La vacanza secondo Noi.

Armenia tour natura

Lo sviluppo dell’agricoltura sull’altopiano armeno risale all’età della pietra grazie alla posizione geografica del paese che consente di trovare diversi tipi di terreno. L’Armenia si colloca al confine settentrionale della zona sub tropicale ed è caratterizzata da clima continentale. L’estate calda e secca favorisce la rapida evaporazione dell’umidità dal terreno dando vita a diverse varietà di steppa e semi-steppa nelle zone montane. Possiamo individuare nove zone agricole ben delineate.

Partenze garantite:

Minimo 10 persone

Durata:

9 giorni / 8 notti

Quote individuali di partecipazione:

Hotel Royal Plaza 4*
Yerevan
10 pax 15 pax 20 pax
Quota in doppia euro 1132 euro 1055 euro 975
Quota in singola euro 1408 euro 1333 euro 1250

 

Hotel Imperial Palace 4*
Yerevan
10 pax 15 pax 20 pax
Quota in doppia euro 1196 euro 1125 euro 1039
Quota in singola euro 1560 euro 1490 euro 1403

Quota iscrizione:

euro 45

comprensiva di assicurazione medico, bagaglio e annullamento

Programma di viaggio:

1° giorno – Arrivo a Yerevan: arrivo all’aeroporto internazionale di Zvartnots, incontro con il rappresentante del nostro corrispondente locale e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate, tempo a disposizione e pernottamento in hotel 4*.
2° giorno – Yerevan: prima colazione in hotel. Inizio delle visite alla capitale dell’Armenia: il Parco della Vittoria dal quale si gode una magnifica vista sulla città, proseguimento a piedi attraverso il parco verso Cascad e visita al museo di arte contemporanea Gafeschyan. Visita alla splendida Galleria di Vetro e continuazione per l’Opera House, Northern Avenue e la Piazza della Repubblica. Dopo pranzo visita al Matenadaran, istituto scientifico e museo unico in cui sono conservati oltre 18.500 esempi di antichi manoscritti restaurati. Al termine visita ad una distilleria di brandy dove il cognac è prodotto dal 1887. Degustazione di tre diversi tipi di liquore. Rientro in hotel e tempo a disposizione. Cena in ristorante tradizionale.
3° giorno – Echmiadzin: prima colazione in hotel. Partenza per la provincia di Armavir e visita al complesso architettonico della Santa Sede di Echmiadzin, il cosiddetto Vaticano armeno. La Cattedrale principale (303 d.C. – Patrimonio Mondiale dell’UNESCO), nota per essere una delle più antiche al mondo, è la residenza ufficiale di Sua Santità il Catholicos Supreme – Patriarca (più alto rango clericale della Chiesa Apostolica Armena) ed è anche un luogo di pellegrinaggio per gli armeni di tutto il mondo. Successivamente visita ad una serra di ortaggi durante la quale verranno illustrati i metodi di coltivazione delle varie specie. Rientro a Yerevan e continuazione delle escursioni verso la fabbrica di tappeti Megerian: visita guidata all’interno per conoscere le antiche tecniche di tessitura con strumenti tradizionali. Pranzo tipico. Tempo a disposizione e pernottamento in hotel.
4° giorno – Areni / Aghavnadzor: prima colazione in hotel. Partenza per la valle dell’Ararat, una delle più fertili al mondo dove si possono trovare quasi tutti i tipi di frutta e verdura oltre a diversi vigneti. Proprio qui nel 2011 fu scoperta la grotta di Areni, la cantina più antica del mondo nella quale si produceva il vino già 6000 anni fa. Continuazione per il villaggio di Aghavnadzor dove potremo visitare una fattoria di allevatori di mucche e maiali e un caseificio per gustare l’ottimo formaggio di capra. Tempo permettendo visita al Monastero di Noravank (XIII-XIV sec.), situato in una stretta gola creata dal fiume Amaghu, circondata da caratteristiche rocce rosse. Rientro a Yerevan e pernottamento in hotel.
5° giorno – Armas / Haghpat: prima colazione in hotel. Partenza per la tenuta vinicola di Armas, pittoresca esposizione di realizzazioni agricole sullo sfondo dei monti Ararat, Ara e Aragats. I 180 ettari di terreno arido e cosparso di rocce sono stati sapientemente trasformati in un panorama colorato di vigneti e frutteti. Tour nella cantina vinicola e degustazione di vini che fungeranno da aperitivo al pranzo appositamente organizzato. Nel pomeriggio visita facoltativa al Monastero di Saghmosavank (VII secolo d.C.) Partenza per Haghpat e pernottamento all’hotel Qefo.
6° giorno – Odzun / Yerevan: prima colazione in hotel. Oggi scopriremo il ricco patrimonio culturale del nord del paese. Partenza per la provincia di Lori e visita al Monastero di Hagpat (X secolo), uno dei capolavori dell’architettura armena medievale: centro culturale, scientifico e religioso della regione è nella lista dei siti patrimonio dell’Unesco. Continuazione per Odzun e visita all’abitazione di un apicoltore locale per la degustazione delle diverse varietà di miele della regione. Pranzo. Rientro a Yerevan percorrendo la strada che tocca Dilijan e il Lago di Sevan. Arrivo, cena libera e pernottamento in hotel.
7° giorno – Arzni: prima colazione in hotel. Partenza per il villaggio di Arzni per la visita di un’azienda avicola o un allevamento di maiali. Rientro a Yerevan, tempo libero per lo shopping e altre attività individuali. Pernottamento in hotel.
8° giorno – Geghard / Garni: prima colazione in hotel. Partenza verso Kotayk, una delle più belle provincie dell’Armenia, per visitare due capolavori di architettura: il Monastero Geghard e il Tempio Pagano Garni. Il Monastero di Geghard è un’eccezionale costruzione architettonica che si trova nell’omonimo comune. Parzialmente scavato nella roccia di una montagna adiacente, è una delle incredibili costruzioni dell’Armenia Cristiana e uno dei sette siti del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO in Armenia. Venne fondato nel IV secolo da San Gregorio Illuminatore nel luogo di una sorgente sacra all’interno di una grotta. Per questa ragione il nome originale del monastero fu quello di Ayrivank, che significa “il monastero della grotta”. Il nome comunemente usato oggi, Geghard, significa “il monastero della lancia”, con riferimento alla lancia che ferì Cristo durante la crocifissione, che secondo la leggenda sarebbe stata portata in Armenia dall’apostolo Taddeo e conservata nel monastero insieme a molte altre reliquie. Oggi è esposta nella città di Echmiadzin. Le spettacolari guglie rocciose che cingono il monastero fanno parte della gola del fiume Azat, anch’esse incluse nella lista dei Patrimoni dell’umanità insieme al monastero. Alcune delle chiese che fanno parte del complesso del monastero sono interamente scavate nella roccia, altre sono poco più che grotte, altre ancora sono elaborate strutture architettoniche con parti in muratura e parti scavate nella roccia. Nel monastero si trovano inoltre numerosi khachkar (ceppo funerario scolpito), e come risultato si ha uno dei luoghi turistici più visitati di tutta l’Armenia. Il gruppo avrà la possibilità di ascoltare la musica armena medievale suonata dal Duduk (flauto tradizionale) in una delle grotte del Monastero. Garni, tempio pagano con il bagno a mosaico di epoca romana (I secolo d.C.), è l’unico rimasto in Armenia. Costruito su una base di basalto, nella parte superiore della gola del fiume Azat, circondata dalle rovine della Cittadella di Garni, utilizzata come residenza estiva dei re armeni nel III e IV secolo. Oggi saremo ospiti di un allevamento ittico che ci darà la possibilità di gustare un delizioso barbeque a base di pesce. Assisteremo inoltre alla preparazione del lavash (pane tipico) in forno sotterraneo. Rientro a Yerevan e cena di addio. Pernottamento.
9° giorno – Yerevan partenza: prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia.

Informazioni Utili:

Nota Bene:

l’itinerario menzionato potrebbe subire variazioni per cause indipendenti dalla nostra volontà.

Visto e Passaporto:

dal 10 gennaio 2013 i cittadini dell’UE e dei Paesi non UE aderenti all’area Schengen (Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) possono entrare in territorio armeno senza visto per un periodo massimo di 120 giorni nell’arco di dodici mesi. Il passaporto è necessario e deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data del viaggio.

Informazioni Pratiche

la lingua ufficiale è l’armeno, l’inglese è ampiamente diffuso sebbene la seconda lingua sia il russo. Il periodo migliore per un viaggio in Armenia va da fine marzo a fine novembre. Le temperature variano dai 15 ai 30 gradi celsius a seconda della regione e della stagione, tuttavia si consiglia di avere con sé qualche abito caldo. L’alimentazione elettrica è di 220 W. In genere si trovano prese europee, comunque se necessario, qualsiasi altro è facilmente reperibili in qualsiasi supermercato.

  • Trasporto durante il tour in mezzi variabili a seconda del numero di partecipanti,
  • sistemazione in hotel prescelto a Yerevan e hotel Qefo a Haghpat,
  • trattamento di mezza pensione,
  • ingressi ai siti e musei menzionati nel programma,
  • servizio di guida locale parlante italiano
  • degustazione di vini ad Areni e Armas,
  • acqua a disposizione nel bus.
  • Voli da/per l’Italia,
  • visto consolare,
  • bevande alcoliche,
  • i pasti non menzionati nel programma
  • mance, extra personali in genere e tutto quanto non specificatamente indicato alla voce ‘la quota comprende’.