La Perla del Sud. Capitale imperiale degli Almoravidi nell’XI secolo; la sua strategica posizione, tanto vicino ai porti dell’Atlantico quanto alle piste del deserto, ne fece una fiorente città carovaniera e punto d’incontro delle culture arabe-andaluse con le civiltà berbere ed africane. I palazzi, le moschee, le mederse, antiche scuole coraniche, riccamente ornati di fini stucchi, mosaici e marmi, testimoniano la ricchezza del passato di questa città. La città vecchia, o medina, è racchiusa da possenti mura color ocra, che risaltano nello sfondo mozzafiato della catena montuosa dell’Atlante e spiccano tra il verde lussureggiante dei palmeti. All’interno sorgono i monumenti più preziosi: la Medersa Ben Youssed (dalla splendida architettura), le Tombe Saadiane, il Palazzo della Bahia e la Koutoubia, antica moschea il cui minareto è ormai il simbolo di Marrakech. Per la sera, poi, Marrakech riserva una quantità inesauribile di bei ristoranti e locali d’ogni genere, tipici o di tendenza, nella vecchia medina oppure a Gueliz, la bella ed ampia zona moderna.
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