Al crocevia delle valli di Draa, Dadès e Zis, Ouarzazate segna l'inizio del viaggio, pronta ad abbagliare il viaggiatore con due magnifiche casbah. Quella di Taourirt, antica residenza di Glaoui, di stupefacente bellezza, e quella di Ait Benhaddou che si trova a 30 km dalla città. Oltre l'immaginazione: uno splendido castello di sabbia adagiato come per magia in un campo di mandorli in fiore. Talmente bello coi suoi giochi di luce, da divenire lo scenario di molti film famosi come " Lawrence d'Arabia" e "Un tè nel deserto". Casbah di tale fiera bellezza da rientrare nel patrimonio mondiale dell'UNESCO. Punto di partenza per La Via delle oasi, Ouarzazate è anche il punto d'arrivo di culture diverse e dell'artigianato. Nel suo souk la domenica si trovano in abbondanza henné, rose, cumino, ermesino distillato, vasellame berbero, oggetti in pietra intagliata, coperte e famosi tappeti Ouzguita, blu o risplendenti d'oro dai bei disegni geometrici. Una tappa ideale: Ouarzazate offre un momento di relax nei suoi splendidi alberghi. Generosa, ospitale, disorientate, prepara dolcemente il viaggiatore alle sensazioni estreme del deserto.
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