La vacanza secondo Noi.

Russia

Mosca

Metropoli di oltre undici milioni di abitanti, la capitale russa è stata laboratorio di fermenti culturali e politici antichi e recentissimi: ancora oggi affianca le vestigia di antiche tradizioni con elementi ed aspetti di grande modernità. La leggendaria Piazza Rossa, il Cremlino, il Monastero delle Novizie. Le stradine settecentesche, i numerosi musei e gallerie d’arte e ancora il famoso Bolshoi con i suoi celebri spettacoli di balletto, il Circo di Mosca famoso in tutto il mondo, i mercatini dove potrete acquistare i prodotti più tipici dell’artigianato locale, i locali tipici e i moderni e confortevoli ristoranti per gustare le raffinatezze della vera cucina russa e la ricchissima vita notturna moscovita (più di mille tra discoteche, club, pub e locali con musica dal vivo).

Queste e mille altre attrattive fanno della visita a Mosca una irresistibile occasione di arricchimento culturale e di svago: un giro panoramico di Mosca offre la possibilità di cogliere uno sguardo d’insieme di questa straordinaria città, cuore della Russia, centro e simbolo del potere politico, ideologico e religioso fin dalle sue origini. Testimonianza ne sono i palazzi, le chiese, le ampie vie che la compongono. La via Tverskaya, col neoclassico edificio del Municipio di Mosca, la Duma, la sede dell’ex KGB in piazza Lubianka . Una passeggiata in Piazza Rossa vi farà immergere appieno nello spirito della città, con la sua grande forza evocativa di avvenimenti storici, culturali e politici. I Magazzini GUM sono proprio qui, vetrina, ieri come oggi, dei cambiamenti della società russa.

Il grande Stadio Sportivo di Mosca è visibile attraversando la prospettiva Komsomolskaia, da cui si arriva alla famosa Collina dei Passeri, che offre un ampio panorama della città. Cuore del quartiere storico della “Vecchia Arbat” è la pedonale Via Arbat, affollata di negozi d’antiquariato, boutique, bancarelle di souvenir, caffè all’aperto e numerosi ristoranti. Abitata nel sec. XIX da artisti, musicisti, poeti ed intellettuali, la via Arbat ha mantenuto tutto il suo fascino, attirando ritrattisti, poeti di strada e mercanti che conferiscono un’aria bohemienne a questa vivace arteria di Mosca. Il Monastero Novodevicj (o delle Vergini) è uno dei più bei complessi architettonici di Mosca per il paesaggio da favola e per l’armonia dei suoi edifici. 
Era questo il monastero femminile riservato alle ragazze nobili di Mosca, appartenenti alla famiglia degli Zar e dei principi moscoviti. Poiché era stabilito che solo un principe ortodosso poteva essere degno della loro mano, e poiché gli unici principi ortodossi al mondo erano i loro fratelli, le principesse, sin dalla nascita, erano destinate e terminare i propri giorni in convento.

Questa però è anche la ragione dello splendore e delle ricchezze custodite in questo monastero. Vero e proprio museo sotterraneo, la Metropolitana di Mosca è la più sontuosa al mondo. La ricchezza degli stili architettonici, la grande varietà di sistemi di illuminazione, la profusione di materiali e le tecniche usate fanno di ogni fermata un’opera d’arte. Per ornare la Metropolitana di Mosca, i cui lavori iniziarono nel 1931, furono ingaggiati i migliori artisti dell’Unione sovietica. La Metropolitana di Mosca corre con 12 linee su 260 Km di rete con 170 stazioni; trasporta più di 8 milioni di persone al giorno, con treni che arrivano anche a 90 km/h. Celeberrimo complesso architettonico dall’inestimabile valore storico, il Cremino è una cittadella fortificata chiusa da un triangolo di mura merlate lunghe più di 2 Km e munite di 20 torri. Luogo di grandissimo valore artistico, è il santuario del potere politico russo, in cui si sono decise (e forse continueranno a decidersi) le sorti del pianeta. La Cattedrale dell’Assunzione, capolavoro dell’architetto Aristotele Fioravanti, venne eretta tra il 1475-79 per volere di Ivan III il Grande. L’architetto italiano è riuscito qui a fondere mirabilmente le tradizioni architettoniche russe con le moderne e innovative tecniche del rinascimento italiano.

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San Pietroburgo

Sfida di uno Zar caparbio, sogno impossibile, meraviglia sull’acqua, capitale imperiale, cuore delle rivoluzioni, San Pietroburgo, città relativamente giovane, dalla storia appena trecentenaria, ha già trovato posto nella leggenda. Dopo che sembrava essersi dissolto nelle nebbie del fiume Neva il suo nome eroico “Leningrado”, essa vuole ora ritrovare la sua identità di un tempo, la sua vocazione di città illuminata dell’Europa, al centro della Russia nuova. E’ proprio questo il momento di riscoprirla, nello stupore e nella effervescenza nuova del suo ritrovarsi e nella eterna magia delle sue architetture da sogno.

Già al primo sguardo questa meravigliosa città si rivela: i suoi palazzi, le sue chiese, i suoi parchi, i canali che le hanno fatto meritare l’appellativo di Venezia del Nord. Ecco i luoghi più belli di San Pietroburgo, quelli che hanno contribuito a crearne il mito: il Palazzo d’Inverno, la Piazza del Palazzo, il “Cavaliere di Bronzo”, l’Ammiragliato, la cattedrale di Nostra Signora di Kazan, la famosa Prospettiva Nevskji, cuore pulsante e centro vitale della città. Fu la zarina Caterina la Grande, nel 1764, a porre le basi del moderno Museo Hermitage, con l’acquisto di un considerevole numero di quadri di pittori europei. Per ospitare le collezioni, venne fatto erigere dalla zarina un piccolo edificio a 2 piani, chiamato “Piccolo Hermitage”.

L’acquisto di nuove collezioni e il moltiplicarsi di ritrovamenti archeologici in tutta la Russia, imposero allo Zar Nicola I la costruzione di un nuovo, grande palazzo, il cosiddetto “Nuovo Hermitage”. Oggi il museo, che è uno dei più grandi del mondo, occupa 4 bellissimi edifici situati lungo la Neva, proprio nel cuore di San Pietroburgo, comprendendo anche l’ex residenza degli Zar, il famoso “Palazzo d’Inverno”, costruito su progetto di Francesco Bartolomeo Rastrelli tra il 1754 e il 1762. Le collezioni dell’Hermitage, messe assieme nell’arco di 2 secoli, comprendono più di 3.000.000 di oggetti d’arte, rappresentativi dell’arte e della cultura mondiali dall’età della pietra fino ai nostri giorni. La Cattedrale di Sant’Isacco è la più sontuosa e grandiosa della città ed è la quarta cattedrale del mondo per grandezza. Alessandro I chiamò il francese Auguste Montferand a erigerla. Venne completata nel 1858. L’edificio, che può accogliere fino a 14.000 persone, è a croce greca ed ha un interno ricco d’ori, bronzi e tantissime varietà di marmi e pietre semipreziose che fanno della cattedrale un vero “Museo geologico”.

La Fortezza dei Santi Pietro e Paolo è uno dei monumenti storici ed architettonici più antichi di San Pietroburgo. La fortezza fu ideata e costruita nel 1703 con lo scopo di costruire un baluardo contro l’invasione svedese. Si trasformò più tardi in una prigione politica. Particolarmente imponenti sono le fortificazioni, che seguono il contorno dell’isola attraverso un sistema di 6 bastioni e 6 muraglie. Sulla spianata centrale sorge la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, capolavoro di Domenico Trezzini, all’interno della quale si trovano le tombe dei Romanov e, da poco, anche quelle dell’ultimo Zar e della sua famiglia.