La vacanza secondo Noi.

Israele

Il viaggio in Israele o Terra Santa, è un viaggio che  apre la mente e il cuore. Solo andandoci si può capire cosa rende, questa striscia di terra quasi completamente desertica, la causa di una delle questioni politiche più dibattute del nostro secolo. Anche per chi è ateo è difficilissimo non subire il fascino mistico di quella che è il simbolo delle lotte religiose di tutti i tempi: Gerusalemme. In nessun altro luogo al mondo è possibile capire la parola “Fede” come davanti al Muro del Pianto o inginocchiati nel Santo Sepolcro o a piedi scalzi nella Spianata dove si erge la Cupola della Roccia. Nella valigia quindi, oltre al costume da bagno, non dimenticate di portare una dose abbondante di apertura mentale e di desiderio di comprendere.

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COSA VEDERE

Gerusalemme, la Cupola della Roccia che è possibile ammirare da centinaia di scorci da dentro e fuori le mura. Le Porte che si aprono nelle imponenti mura che circondano la città vecchia. La Cittadella di Davide, il Muro Occidentale (o del Pianto), e il luogo Sacro per eccellenza, il Santo Sepolcro. Nazareth e la Galilea, con le sue fertili pianure, il lago di Tiberiade. I Territori Palestinesi, Betlemme, Gerico, queste città sono da visitare con lo spirito giusto, Ramalla, Hebron, Bet Jala e i tanti campi profughi.

Lungo la costa mediterranea, dalla moderna ed affascinante Tel Aviv è possibile raggiungere l’antico porto e le rovine romane di Jaffa; Akko, l’antica Acra, capitale del regno crociato; Cesarea con il suo Anfiteatro e la cittadella crociata.

La zona del Mar Morto abbina la possibilità di fare un bagno nelle acque incredibilmente salate di questo grande lago o di sostare a Ein Gedi, piacevolissima oasi sulle rive del Mar Morto o di visitare la bellissima fortezza romana di Masada, dove i difensori ebrei preferirono suicidarsi in massa piuttosto che cadere nelle mani dei Romani. Imperdibile la salita all’alba o la discesa al tramonto: il panorama sul Mar Morto e sul deserto è mozzafiato. Interesse naturalistico, paesaggistico ed etnologico (beduini) riveste il deserto del Negev.