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Notizie utili Turchia

Documenti
I cittadini italiani possono entrare in Turchia senza alcuna restrizione con la sola carta d’identità valida per l’espatrio, ad esclusione delle carte elettroniche con i rinnovi cartacei. A partire dal 26 giugno 2012 anche i minori dovranno avere un loro documento personale, carta d’identità o passaporto. Non sarà più valida la loro iscrizione sul passaporto dei genitori.

Valuta
La valuta locale è la lira turca ma sono accettati ovunque l‘EURO e il dollaro. È possibile prelevare contante con la carta di credito sia nelle principali banche che negli uffici di cambio.

Lingua
La lingua ufficiale è il turco. Sono diffusi l’inglese, il francese ed il tedesco.

Cucina
Semplice e gradevole, è la felice sintesi di tradizioni centroasiatiche e mediterranee. Ottimi gli antipasti di verdura, carne, pesce. I più noti sono i “dolma” a base di peperoni, melanzane, zucchine, cozze farcite con riso, uvetta, pinoli o carne tritata. Altre specialità sono i “midye tavasi”, cozze passate nella pastella e fritte. L’agnello, il vitello e il pollame costituiscono la base dei piatti di carne. Il pesce è freschissimo (la pescosità del Bosforo è elevatissima). I dolci hanno grande importanza nella cucina turca. Sono a base di farina, miele, noci, mandorle. L’“ekmekkadayifi” citato nella raccolta di novelle “Mille e una notte” è una torta al miele con Kaymak (crema non dolce a metà tra la panna e il mascarpone). Ottimo lo yogurt. Da non dimenticare i vini bianchi e rossi, il raki, la bevanda alcolica nazionale, fatto con l’uva ma con il sapore di anice e il famoso caffè turco. Negli hotels viene generalmente servita una cucina di tipo internazionale.

Clima
Le regioni della Turchia presentano aspetti decisamente contrastanti: Istanbul: un clima paragonabile al nostro centro Italia, con una temperatura media che va dai 12° in aprile ai 23° in agosto. Cappadocia: siamo a 1300 mt sul livello del mare, quindi notti fresche e giornate generalmente molto soleggiate. Temperatura media 11° in aprile e 23° in agosto. In estate, di giorno, può fare molto caldo.

Abbigliamento
Sulla costa egea e mediterranea, indumenti leggeri ma è consigliabile il classico golfino per la sera. Sul Mar Nero, nella zona centrale e in Cappadocia prevedere abiti estivi ma sono consigliati indumenti più caldi nelle zone montuose in quanto la temperatura alla notte si abbassa parecchio.

Fuso orario
La Turchia, rispetto all’Italia, è avanti di un’ora.

Mance
Sono gradite. Al ristorante, per quanto sia compreso il servizio nel conto, sono da calcolare intorno al 10%.

Telefoni
Per telefonare dall’Italia alla Turchia comporre lo 0090 seguito dal prefisso della ciittà e numero desiderato. Per telefonate verso l’Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città e numero desiderato.

Acquisti
L’artigianato in Turchia è molto vario ed alla portata di tutti: dai piccoli oggetti in ferro, ottone e rame (spiedini, portacenere, piccoli soprammobili) ai merletti, tessuti, borse ed abbigliamento in pelle, alle pietre preziose, agli oggetti d’oro e d’argento. L’acquisto più importante rimane comunque il tappeto: se ne trovano di bellissimi annodati a mano, provenienti da tutte le regioni della Turchia. Si ricorda che è vietato esportare oggetti d’antiquariato e pezzi archeologici.

Visite turistiche
Tutte le visite turistiche previste vengono effettuate in pullman con guida-interprete locale.

Norme sanitarie
Non sono richieste vaccinazioni.

Corrente elettrica
220 volt in Turchia (come in Italia).

Orari
I negozi sono di norma aperti dalle ore 8.30/9.00 alle ore 19.00, talvolta fino alle ore 20.00, con chiusura domenicale.

Fotografia
È bene munirsi di materiale fotografico prima della partenza.

Rilascio camere
Il rilascio delle camere deve essere effettuato tassativamente alle ore 12.00 del giorno di partenza, indipendentemente dagli orari di arrivo o partenza dei voli.

Nota bene

Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della L. 269/1998. La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.